FATTURE PUBBLICITARIE ESTERE

Fatture Google Ads e Meta: quando verificare il TD17

Le fatture di Google Ads e Meta possono riguardare servizi ricevuti da un soggetto estero. Prima di predisporre il documento occorre verificare il soggetto che ha emesso la fattura, il Paese, la prestazione e i dati IVA.

Controllare prima il soggetto in fattura

Il marchio della piattaforma non basta: rilevano i dati del Cedente/Prestatore, il suo identificativo fiscale e l'eventuale partita IVA italiana indicata nel documento.

  • ragione sociale e Paese del soggetto fatturante;
  • numero, data, valuta e imponibile del documento originale;
  • eventuale IVA italiana già addebitata.

Quando valutare TD17

Per un servizio pubblicitario ricevuto da un prestatore estero, il TD17 è normalmente il tipo da valutare. La classificazione non deve però essere automatica se i dati contrattuali o fiscali mostrano un caso diverso.

Preparare il file senza perdere il controllo

Conservare la fattura della piattaforma e verificare i dati estratti, l'aliquota italiana, la numerazione e il termine di trasmissione prima dell'XML e dell'invio allo SdI.

Fonte ufficiale

Le informazioni sono basate sulla guida di compilazione dell'Agenzia delle Entrate. Il contenuto è informativo e non sostituisce il parere del commercialista.

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