Quando si usa il TD17
Il TD17 riguarda in generale servizi acquistati da un prestatore stabilito in un altro Stato UE o fuori dall'Unione europea, quando l'imposta è assolta in Italia dal committente.
- servizi ricevuti da un fornitore UE o extra-UE;
- operazioni senza stabile organizzazione italiana del fornitore che partecipi alla prestazione;
- imposta assolta in Italia dal committente.
Dati da controllare nel file
Il fornitore estero è indicato come Cedente/Prestatore e il cliente italiano come Cessionario/Committente. Numero e data della fattura originaria devono essere richiamati nei dati collegati.
- identità, Paese e identificativo fiscale del fornitore;
- numero, data, descrizione, imponibile, aliquota e imposta;
- data di emissione del TD17 e numerazione progressiva.
Termine e verifica finale
La guida dell'Agenzia delle Entrate indica regole diverse per la data nelle operazioni UE ed extra-UE e, in generale, l'invio entro il giorno 15 del mese successivo. Caso concreto e scadenze devono essere verificati con il commercialista.
Devi preparare un TD17?
Carica la fattura del servizio estero, correggi i dati estratti e prepara l'XML con numerazione, controllo duplicati e validazione XSD. I primi due documenti di ogni mese sono gratuiti.
Crea il tuo TD17 gratisLe informazioni sono basate sulla guida di compilazione dell'Agenzia delle Entrate. Il contenuto è informativo e non sostituisce il parere del commercialista.
Apri la guida dell'Agenzia delle Entrate